Qui puoi inserire contributi generici

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27 risposte a Qui puoi inserire contributi generici

  1. Anonimo scrive:

    Salve,mi chiamo Federica Iovine laureanda in psicologia clinica presso l’università degli studi Milano Bicocca .
    Ho visto il vostro sito e vi chiedo gentilmente un aiuto per poter raccogliere alcuni dati(anonimi)da inserire all’interno della mia tesi sull’argomento “La costellazione materna nell’adozione”
    Vi chiedo quindi se poteste darmi il vostro aiuto
    Disponiamo di due questionari in formato word proprio per facilitarne eventualmente la compilazione:
    un primo questionario pre adozione è indirizzato alle coppie che aspettano l’adozione,
    il secondo questionario invece a chi ha già vissuto quest’esperienza e volesse aiutarmi a coglierne alcuni aspetti dal punto di vista delle emozioni che suscita

    chi fosse interessato adare un contributo scriva pure all’indirizzo mail : i.federica@alice.it

    Cordialmente

    Federica Iovine

  2. Anna D'Eusebio scrive:

    E’ importante che ci diate una mano a far circolare questo link tra i vostri amici, parenti, conoscenti, tra genitori adottivi e non in attesa per tutti i paesi del mondo: inoltreremo questa petizione al presidente Napolitano, i bimbi cambogiani e le famiglie italiane che sono in attesa di adottarli hanno bisogno anche di voi, più saremo e meglio sarà…

    ecco il link

    http://www.petitiononline.com/cambogia/petition.html

    1 cliccate sul link
    2 si apre un apagina , COMPILATE TUTTI I CAMPI – IMPORTANTE: NEL CAMPO NAME INSERIRE NOME E COGNOME
    3 cliccare su PREVIEW SIGNATURE
    4 controllare che i dati siano corretti e cliccate su APPROVE SIGNATURE

    FIRMATE CON INDIRIZZI MAIL DIVERSI…ma fate firmare anche suoceri, parenti e amici se potete!

    COINVOLGETE TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE PER FAVORE!!!

    Firmala e diffondila

  3. L’Associazione
    Logos – Famiglia e Minori- Roma con sede in via Tuscolana
    1003 ( Roma)( http://www.logosroma.it) informa che in qualità di associazione impegnata nella tutela della famiglia dei
    minori e della donna stiamo organizzando dal 25 NOVEMBRE 2008 e per 6 incontri un cORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’ITER ADOTTIVO

    Il Corso, rivolto ad un massimo di 6 coppie, è articolato in 6 moduli. Il tema dell’adozione nazionale ed internazionale verrà affrontato dal punto di vista legale,
    socio-assistenziale e psicologico.
    Gli incontri, della durata di 1 ora e mezzo circa avranno cadenza settimanale e si svolgeranno presso i locali dell’Associazione.
    L’équipe effettuerà dei colloqui conoscitivi con le singole coppie all’inizio del corso e dei colloqui conclusivi di orientamento al termine dello stesso.

    PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
    ASS. LOGOS – FAMIGLIA E MINORI – ROMA
    VIA TUSCOLANA 1003 METRO SUBAUGUSTA
    TEL. E FAX 0660660764 – 3331902335

  4. assunta scrive:

    Eccomi!
    Ciao a tutti!
    Ieri mi hanno contattato dalla Redazione Rai della trasmissione Festa Italiana.
    Mi hanno chiesto se sono disposta a raccontare la nostra esperienza di genitori adottivi in tv….
    la mia mail ha colpito il cuore e la sensibilità della redattrice…..
    …. vedremo!
    Intanto buon week end a tutti e a tutti quelli che stanno intraprendendo o hanno intrapreso da poco questo meraviglioso cammino, voglio dire: Andate avanti , l’adozione è uno degli atti d’amore più meraviglioso che un essere umano possa vivere….
    Assunta

  5. assunta scrive:

    Caro Enzo,
    sì, è da molto tempo che “visito” il sito di adozionigiuste , e tra l’altro, colgo l’occasione per ringraziarvi per lo splendido lavoro che fate .
    avevo letto ciò che avevi scritto alla rai sulla fiction di Lino Banfi e mi sono trovata d’accordo con te: troppa superficialità e facili lacrime.
    oggi che il mio bambino è grandicello e che sta affrontando varie domande e varie situazioni, ci sentiamo io e Stefano, in dovere , di proteggerlo dalla cattiva informazione e dalle “etichette” che troppo facilmente si danno alle famiglie speciali come le nostre.
    sì perchè noi, siamo convinti che siamo un pochino speciali e tanto e molto di più lo sono i nostri figli: i nostri figli che arrivano da lontano, i nostri figli che chiedono amore , comprensione, rispetto. I nostri figli che basta guardarli negli occhi e scopri il mondo intero, e ti rendi conto che tutto ciò che desideri, sta in quello sguardo, in quegli abbracci, in quei pianti sconsolati, in quelle lacrime di felicità, nelle canzoni che si cantano a tre voci, abbracciati tutti e tre sul divano di casa, nelle corse in bicicletta, nelle nuotate e nei giochi in piscina, nelle scampagnate, e nei teneri momenti dellel confidenze……
    ora ci siamo detti che bisogna assolutamente dare voce a tutto questo!
    la scorsa settimana ho parlato con la maestra di mio figlio e le ho detto che sono disposta ad andare io in classe a raccontare la nostra bellissima storia. che i bambini che fanno domande poco sensibili, sono bambini che non hanno una corretta educazione da parte dei grandi e che per questo vanno ascoltati e bisogna rispondere alle loro domande, molto semplicemente senza giri di parole.
    vedremo…..
    ah , mentre ti scrivo leggo sulla mia posta che la Redazione di Festa Italiana, desidera il mio numero di telefono per contattarmi…..
    ora glielo mando….. poi ti faccio sapere!
    ciao Enzo, un saluto anche a Mary ed alla vostra Laura.
    Assunta

  6. adozionigiuste scrive:

    Cara Assunta,
    non e` la prima volta (e non sara` purtroppo neppure l’ultima) che anche la televisione di Stato propone dei programmi che non aiutano certo a diffondere una corretta informazione sull’adozione.
    Non so se l’avevi visto lo sceneggiato di Lino Banfi di qualche anno fa … in quella occasione avevo scritto anch’io alla RAI ed ai giornali ( http://adozionigiuste.datafox.it/ridiamoci.htm#banfi ) … l’importante e` non stare zitti e sperare che le cose piano piano cambino

  7. assunta scrive:

    Bentrovati a tutti!
    L’altro giorno ho casualmente visto la trasmissione RAI, Festa Italiana, condotta da Caterina Balivo. Mia madre mi aveva accennato che da qualche tempo erano ospiti persone che sono state adottate e che l’argomento, secondo lei non veniva trattato adeguatamente, soprattutto nei termini.
    si parlava appunto di “Mamma vera” “genitori veri” figli veri” .
    io ho scritto una mail alla trasmissione che voglio proporre anche a voi. secondo me è ora di finirla e di dare il giusto peso alle parole , soprattutto quando le parole possono veramente ferire.
    Da: Assunta Romano
    Data: 08/10/2008 9.20.44
    A: festaitaliana@rai.it
    Oggetto: adozione
    Sono una mamma adottiva che, per caso, ieri pomeriggio, 7 ottobre 2008, si è imbattuta nel vostro programma televisivo.Di solito a quest’ora non guardo la televisione.Il destino ha voluto che io cambiassi canale nel momento in cui c’era ospite in studio una signora, che parlava di essere stata adottata, tanti anni fa.
    E fin qui nulla di male, è una cosa bellissima!
    Sono i termini che la conduttrice ha usato che mi hanno lasciata di stucco e mi hanno fatto riflettere di quanto ancora poco si sappia sull’adozione e su quanta ignoranza ci sia nell’uso dei termini. Sinceramente non me lo aspettavo in un programma televisivo, se si pensa che a quell’ora può essere visto anche dai bambini.
    Ed io mi metto nei panni dei figli adottivi ( e questo termine non lo userò più) e delle mamme e dei papà che hanno avuto questo immenso dono che è un figlio.
    Perchè la conduttrice usa il termine “mamma vera” ? non è corretto , un bambino non ha una mamma vera ed una finta.
    HA UNA MAMMA!
    Non ci sono figli “FINTI” e figli “VERI”!!
    Chi partorisce , e questo lo dirò finchè avrò respiro , non è una mamma, ma è una persona che ha fatto una scelta.
    La mamma è quella che ti riconosce tra mille neonati, che ti stringe tra le braccia, che le manca il respiro quando ti vede per la prima volta; la mamma è colei che consola, che ama incondizionatamente al di là del legame di sangue (con tutto il rispetto per chi lo sente).
    Io e mio figlio sappiamo l’uno dell’altra cosa, in quel momento, stiamo pensando; mio figlio mi abbraccia e mi dice quasi ogni giorno: “mamma sei la mamma migliore del mondo”!
    Io e mio figlio siamo uniti da un legame, così profondo che ci dimentichiamo della pancia , delle nausee e del momento del parto; è un legame che esiste pure col papà, ma consentitemelo, i figli maschi sono un po’ più in sintonia con la mamma!
    Credetemi, quando mi hanno messo in braccio mio figlio la prima volta, io e lui ci siamo guardati negli occhi, lui aveva solo quindici giorni di vita, e con quello sguardo ci siamo uniti per l’eternità.
    Non fate passare in televisione questi messaggi , aggiornatevi sui termini da usare , i bambini sono delle spugne e “assorbono” tutto.
    Mio figlio oggi ha otto anni ed è consapevole di come è arrivato , della nostra storia; gliela abbiamo raccontata fin da piccolissimo, abbiamo scritto un diario del periodo dell’attesa, del suo arrivo , della gioia infinita di quei giorni e ora, grandicello, deve comunque affrontare e rispondere a domande poco educate e prive di sensibilità; lui che è così orgoglioso di noi , della sua vita, della sua famiglia.
    Se ieri si fosse imbattuto in questa trasmissione, forse ci sarebbe rimasto male, o forse no, mi avrebbe detto: “Mamma , senti che cavolate stanno dicendo!”
    Ho un rispetto profondo per chi è stato adottato, ognuno poi ha una storia diversa alle spalle, ma l’amore di un genitore non si misura con la conoscenza di una persona che genitore non è mai stato.
    Oggi sono un po’ triste, e questa storia italiana non mi ha fatto proprio bene al cuore.
    Cordiali saluti.
    Assunta Romano

    scusate , come al solito, se ho fatto strafalcioni , ma posso scrivere solo dall’ufficio, e non ho molto tempo.
    Assunta

  8. silvani scrive:

    Buonasera, sto cercando coppie che stanno adottando con Naaa in Perù,
    per scambio di informazioni sul riaccredit e sulla modalità dell’ente
    di operare in questo paese.

    Silvani

  9. Francesca scrive:

    Ciao a tutti!
    Molti di voi avranno già letto altri miei post …sono sempre io…e chiedo nuovamente il vostro preziosissimo aiuto!

    Per chi non mi conosce è giusto che mi ri-presenti; sono una studentessa universitaria al quarto anno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, una futura insegnante.

    Lavorando alla mia tesi sull’adozione internazionale a scuola ho pensato di “osservare-analizzare” le reali dinamiche di classe ovvero come effettivamente viene affrontato dalle insegnanti e dal gruppo classe il tema dell’adozione (solitamente con l’introduzione della storia ma eventualmente anche in altri momenti).

    So di chiedere molto ma…cerco qualche insegnante che, con uno o più bambini adottati in classe, abbia in programma di affrontare (durante questo anno scolastico) il tema dell’adozione e che gentilmente fosse disponibile ad invitarmi ad assistere alla sua lezione.

    Grazie davvero!!!
    Francesca

  10. Erika scrive:

    Salve a tutti e un ringraziamento particolare a Enzo per avermi dato la possibilità di presentarmi in questo forum.
    Mi chiamo Erika, ho 33 anni ed ho scritto un libro sulla mia esperienza di donna infertile, malata di endometriosi e futura mamma adottiva.
    Si intitola DOVE VOLANO GLI ANGELI ed è uscito a dicembre 2007.
    Lo sto presentando in varie città, nelle librerie, nei comuni, nelle ASL, insieme a ginecologi e all’A.I.E. (Associazione Italiana Endometriosi).
    Se avete voglia di sapere qualcosa di più potete visitare il mio sito http://www.endometriosimalattiasociale.it.
    Ho anche un blog e un forum “Benessere Donna”, ai quali potete accedere dall’apposita pagina del sito.
    Vi aspetto!

    ErikaF

  11. Francika scrive:

    Ciao a tutti!
    Lavorando alla mia tesi “Il bambino adottato a scuola” ho pensato di interessarmi anche alla situazione internazionale…ovvero come viene gestito il rapporto scuola-adozione negli altri Paesi.
    Ho provato a cercare pubblicazioni in merito (anche in lingua) ma non ho trovato nulla di specifico; si trovano guide e manuali sull’adozione ma nulla di mirato sulla scuola.
    Qualcuno sa darmi qualche dritta?
    GRAZIE!!!

    Francesca

  12. ilenia scrive:

    anche io e mio marito abbiamo avuto una relazione negativa da parte dei servizi sociali,perche’ abbiamo gia’ una figlia bio di 5 anni e hanno scritto che non pensiamo alla sua reazione “negativa”sicuramente ….cosi’ dicono loroche lei avra’….. premetto che nostra figlia non vede l’ora di avere un fratellino o sorellina e quando le abbiamo parlato dell’adozione internaz.non ha fatto nessun problema.
    i servizi sociali l’hanno vista nella domiciliare,ma non le hanno chiesto niente su cosa pensava della scelta di mamma e papa’.
    all’incontro con il giudice durato 40 MINUTI ci ha detto che dopo averci parlato non si trova d’accordo con la relazione letta,lui non vede nessu n problema per l’idoneita’ma con la relazione che ci hanno fatto non abbiamo molte speranze,per cui ha richiesto un’altra relazione da altri servizi sociali…anche perche’ il giudice non si spiega come abbiano fatto a scrivere cose su nostra figlia non chiedendole assolutamente niente in merito.
    ora aspettiamo di venire ricontattati per altri incontri……tanto perche’ i tempi non sono gia’abbastanza lunghi da soli…..ciao ilenia

  13. paola scrive:

    Alla prima adozione noi fummo “scartati” non dagli psicologi e assistenti sociali della Asl ma dagli operatori dell’AIBI, l’associazione a cui ci eravamo rivolti speranzosi; sarebbe troppo lungo spiegarvi le motivazioni sorte dopo un corso “allucinante” tenutosi a Roma di tre giorni a pagamento naturalmente …
    Ti basti sapere che quella brutta esperienza ci tenne bloccati per molti mesi poi finalmente abbiamo ripreso i colloqui con altre associazioni ed ora abbiamo due bambini. ciao e come già detto non scoraggiatevi!!
    ciao Paola

  14. sergio scrive:

    Sarà un caso !!! come mai ci sono problemi con gli assistenti sociali??!!

    Io credo che la competenza degli assistenti sociali che ho incontrato sia meno di zero. Il problema è che loro decidono la sorte di migliaia di coppie. Io avevo avuto una relazione non positiva che mi è costato un approfondimento (con perdita di tempo valutata in circa 6-8 mesi) oltre che di soldi in quanto la mia relazione finale è stata un enorme malloppo che poi si è dovuto tradurre nella lingua del paese prescelto….

    Comunque di fronte al giudice non abbiamo avuto pietà. Ho fatto nomi e spiegato i fatti ma credo che la cosa non serva a molto dato che un dipendente pubblico non può essere sostituito …. purtroppo.

    Non voglio più sentire parlare di “asisstenti sociali”.

    Non scoraggiatevi, è solo l’inizio
    ciao

  15. michela scrive:

    Vorrei che qualcuno mi spiegasse che preparazione hanno gli operatori socio sanitari per giudicare in quattro sedute di un’ora le coppie che hanno di fronte? io e mio marito siamo stati ritenuti non idonei da un “psicologo” per motivi del tutto estranei alla idoneità GENITORIALE , io sono stata giudicata infantile e troppo attaccata alla mia famiglia d’origine…. premetto che ricorremo in appello nei confronti del giudizio iniquo di questi presunti operatori capaci ….poichè come individui anche loro facilmente cadono in errore …ogni giorno sui giornali si leggono di psicologi che danno idoneità a soggetti che poi abusano dei minori adottati……….l’errore mio e di mio marito e che siamo stati noi stessi desiderosi di una famiglia ed invece ci siamo trovati di fronte a degli asettici individui che ci hanno etichettato….Lo trovo vergognoso , tali operatori dovrebbero riflettere molto di più e magari appronfondire la conoscenza della coppia che hanno di fronte …….(e rileggersi magari l’opuscolo informativo che danno all’inizio del percorso adottivo su quali sono i loro conpiti: IL LORO GIUDIZIO DOVE ESSERE SULLA GENITORIALITA’ !!!!!)………..SE C’E’ QUALCUNO CHE HA SUBITO LA
    STESSA INGIUSTIZIA SCRIVA

  16. cinzia scrive:

    ciao, subito dopo aver ottenuto il decreto abbiamo chiesto cosa avremmo dovuto fare per avere l’estensione al secondo bimbo al tribunale, avevano detto che bisognava presentare una domanda e che il cosiglio si sarebbe dovuto riunire per decidere(come qundo devono decidere se dare l’idoneità o meno), poi ci avevano chiesto se per caso chiedevamo l’estensione perchè c’era stato l’abbinamento con due bimbi. l’associazione a cui ci siamo rivolti dice che è più semplice e sbrigativo chiederla al momento dell’abbinamento in quanto il tempo per ottenerla è più ristretto dato che c’è già l’abbinamento. abbiamo paura però di vedere i bimbi e magari poi di non avere l’estensione.grazie per la risposta.

  17. enzo scrive:

    Per quello che ho sentito dire e` necessario fare il ricorso per chiedere l’estensione. Vi consiglio di andare comunque a chiedere chiarimenti subito al TdM di vostra competenza!!

    Ciao

  18. cinzia scrive:

    ciao noi stiamo aspettando l’abbinamento con due bimbi brasiliani. il nostro decreto è però per un solo bimbo. qualcuno mi può dire per sentito dire o per esperienza se il tribunale daà l’estensione dopo l’abbianamento?

  19. enzo scrive:

    Che io sappia almeno la legge italiana non consente l’adozione da parte di single o coppie omosessuali. Penso che consenta solo l’affidamento … ma non ne sono sicurissimo. Ti conviene comunque andare a vedere nel sito ufficale http://www.commissioneadozioni.it/

  20. Isabella scrive:

    Qualcuno può chiarirmi se è possibile l’adozione per single?

  21. Sabrina scrive:

    Non ho dato nessun mandato. Ero solo andata a chiedere informazioni in quanto la loro sede è abbastanza vicino a dove vivo. Mi sono molto scoraggiata mi sembrava una cifra esagerata. Informazioni di questo tipo te le davano solo in sede mai durante i seminari a cui ho partecipato all’Associazione Pollicino.

    Ed è in uno di questi seminari, quando si è parlato di costi ed è stato chiarito da uno dei giudici del tribunale presente che i costi non dovevano superare alcuni limiti imposti dalla commissione adozione internazionali, che ho detto davanti a tutti che loro mi avevano chiesto quella cifra che superava di molto i limiti. In quell’occasione la responsabile ha negato dicendo che non era vero.

    Da quando c’è l’euro saranno sicuramente aumentate le cifre e sarei proprio curiosa di sapere a quanto sono arrivati ora.

  22. Claudia scrive:

    Ciao, Sabrina. Mi sa che non mi sono spiegata bene… non volevo sapere del pdf, ma della storia dei 22.000.000 con più precisione, se avevi dato mandato a loro, in quale sede, e se questa richiesta ti è stata fatta, come spero, da qualche “assistente” volontario, magari rimosso successivamente… grazie
    Claudia

  23. Sabrina scrive:

    Cara Claudia mi spiace ma fino a pochi giorni c’era questo file in pdf appena aprivi il sito. Te ne accorgi che è stato cancellato perchè se ora apri il sito ti dice “impossibile aprire pagina” poi lo chiudi e sotto c’è il sito pulito lindo e pinto senza nessun riferimento al citato provvedimento.

    Beh puoi sempre chiedere lumi all’Associazione chiedendo proprio ciò che ho scritto: “Memoria di parte avverso ai provvedimenti C.A.I.” era un file in pdf di tante pagine. Mi spiace solo di non averlo stampato, ma d’altro canto non mi interessava personalmente.

    Non sò se è possibile ma può darsi che siano stati obbligati a pubblicarlo sul loro sito e appena scaduti i termini di obbligo lo hanno immediatamente cancellato.

    Si può forse riavere anche dalla Commissione Adozioni internazionali

  24. Claudia scrive:

    Io e mio marito abbiamo dato mandato all’Associazione Chiara l’anno scorso. Mi puoi dire meglio che cosa è successo? Non è molto chiaro quello che dici e vorremmo vederci chiaro. Grazie
    Claudia

  25. Sabrina scrive:

    Andate a leggere sul sito Associazionechiara.it la pagina in pdf memoria di parte avverso ai provvedimenti C.A.I.
    E’ la prima associazione a cui mi sono rivolta, conosciuta in uno dei tanti seminari a cui ho partecipato organizzati dall’associazione Pollicino in collaborazione con il Comune di Roma. Tutti i sabati per 2 anni ho partecipato a questi incontri gratuiti dove genitori, associazioni e giudici si confrontavano. L’associazione in questione ci ha chiesto 22.000.000 di vecchie lire, negandolo in pubblico proprio in uno dei seminari.

    Leggete la denucia della commissione adozioni internazionali e la loro difesa.

  26. Sabrina Tocchio scrive:

    Grazie Enzo bella iniziativa, sarà mio interesse leggerVi e mio dovere raccontare la nostra esperienza. Abbiamo fatto domanda di adozione nel dicembre del 1999 e ci siamo rivolti ad un’associazione da circa 2 anni. Ci sono voluti 3 anni per avere l’idoneità e premetto che non ci sono stati problemi da parte nostra…solo burocrazia e la sfortuna di vivere a Roma, con tutti i disagi, i ritardi e le incompetenze che un grande tribunale può avere. Un anno ci è voluto per trovare un’associazione “non a delinquere”, qulcuno accreditato al tribunale che non ci chiedesse cifre esorbitanti e ora in attesa da 2 anni a ottobre per la Lettonia………Mah! Un parto + che travagliato e non ancora concluso…Un saluto grazie ancora e a presto! Sabrina e Mauro

  27. STEFANO scrive:

    UN CARO SALUTO a Enzo per questa bella iniziativa. Sarà mia cura divulgare la notizia di questo bel posto dove parlare….ciao e a presto
    STEFANO E MONICA: in corso di adozione per 2 bimbi in Brasile….

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